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MOP - Modena Ovest Pavillion

MOP - Modena Ovest Pavillion

MODENA OVEST PAVILLION è un progetto artistico di rigenerazione urbana che dà vita a un nuovo spazio culturale.
Selezionato tra oltre duecento domande pervenute, Modena Ovest Pavillion è uno dei progetti finanziati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tramite il bando “Creative Living Lab - II Edizione” promosso in particolare dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana.

Modena Ovest Pavillion è curato dalle associazioni modenesi Amigdala e Civic Wise Italia e da Isabella Bordoni con Premio internazionale Imagonirmia per le arti del presente.

Dopo circa tre mesi di lavoro dedicati al rinnovo dei locali tramite un lungo percorso di laboratori di autocostruzione, che hanno previsto la creazione di arredi in legno, l’allestimento di una zona informale nel cortile esterno alla palazzina e la realizzazione di un progetto di comunicazione all’aperto, MOP è ora pronto per l’avvio del programma artistico, un palinsesto di appuntamenti in programma fino al 25 aprile 2020.

LA MISSION
Modena Ovest Pavillion è un progetto di arte pubblica che investe sui processi della rigenerazione urbana. In un appartamento parzialmente dismesso, situato nel cuore del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, trovano casa artisti, curatori e storici dell’arte contemporanea. Le associazioni a capo del progetto e la stessa comunità del Villaggio affrontano la scommessa di sfondare le mura dell’appartamento.

MOP è un gesto di trasformazione con un doppio movimento: da una parte assume alcuni desideri di una comunità al fine di rimettere in vita uno spazio altrimenti chiuso e nascosto; accoglie scintille di pensiero e atti artistici, per riguadagnare una propria presenza urbana attraverso un diverso modo di abitare. Dall’altra, accende la visione di un luogo che si fa osservare anche da fuori del proprio ambito territoriale, crea pratiche dal basso che mette in dialettica con altre esperienze, anche istituzionali, per ripensare il potenziale di uno spazio dismesso e proporsi come buona pratica per la riqualificazione del Villaggio di cui è parte.

Il processo di riappropriazione, circa sei mesi di lavoro, alterna laboratori di autocostruzione, residenze artistiche, tavoli di co-progettazione, talk pubblici condotti da critici e storici dell’arte, momenti di riflessione tra artisti e cittadini e esiti in forma di mostre o eventi performativi.

L’APPARTAMENTO
L’appartamento individuato per il progetto Modena Ovest Pavillion è di proprietà dell’imprenditore Learco Menabue, che ha concesso l’uso dello spazio anche in occasioni precedenti, in particolare nelle edizioni 2018 e 2019 del festival Periferico.
Sito in Via Emilio Po 158/164, l’appartamento è collocato in una palazzina parzialmente abitata con alcuni ex-locali commerciali in disuso.

MOP è riconoscibile dalla strada grazie a una segnaletica colorata co-progettata da un gruppo partecipato di esperti, volontari e studenti nei mesi precedenti l’inaugurazione.

LE RESIDENZE ARTISTICHE
La rassegna è composta da tre residenze assegnate rispettivamente a Nina Fiocco (12/19 gennaio), Carlo Spiga (16/23 febbraio) e al duo Chiara Ferrin/Alessandra Zagni (15/22 marzo); ognuna delle tre residenze prevede un momento di confronto col pubblico coordinato da un curatore o un esperto d’arte.

Gli artisti sono stati selezionati dall’artista e curatrice Isabella Bordoni attraverso il censimento pluriennale generato in seno al virtuoso Premio IMAGONIRMIA per le arti del presente: il bando, giunto oggi alla sua V edizione, ha intercettato negli anni personalità in grado di riflettere sul paesaggio inteso come insieme di relazioni, artisti invitati a cercare lo sviluppo di un proprio progetto in un contesto dato, che in questo caso unisce la particolarità storica del Villaggio Artigiano di Modena Ovest alla specificità di un luogo di lavoro qual è un’abitazione dismessa.

Nina Fiocco vive e lavora tra Italia e Messico; è in residenza a MOP dal 12 al 19 gennaio e presenta il progetto ATLANTE DI FANTASMI. Le sue opere vengono prodotte a partire da storie minime e da ricerche multidisciplinari, e la sua pratica si estende fino alla creazione di distinte forme di condivisione dei saperi. Il suo lavoro all’interno della residenza di MOP è un affondo dentro alle immagini e nello specifico nello spazio iconico delle vignette che nelle riviste e nei giornali quotidiani, a partire dagli anni 20, hanno ironizzato sull'arte prima moderna e poi contemporanea. Nina Fiocco ha consultato i materiali della Biblioteca Enigmistica Italiana - BEI che ha sede a Campogalliano (MO).

Carlo Spiga vive a lavora a Cagliari, dove è nato; riunisce nella sua pratica artistica diverse discipline, dall’arte visiva alla musica, ed è un osservatore e studioso delle identità locali.
Sarà a MOP dal 16 al 23 febbraio con il progetto LUCIFERI.
La terza residenza è assegnata al duo modenese Chiara Ferrin/Alessandra Zagni, rispettivamente fotografa e artista visiva; il progetto TABLEAU VIVANT prevede un rapporto diretto con la comunità e alcuni luoghi pubblici e privati del Villaggio Artigiano in vista di un esito che avrà la forma di una mostra fotografica. Le due artiste sono in residenza dal 15 al 22 marzo.
Gli esiti delle residenze sono visitabili in alcune giornate nel corso dei quattro mesi di programmazione, valorizzando la dimensione pubblica dello spazio che da appartamento privato si trasforma in luogo di visita, accoglienza e deposito di tracce d’artista.

TAVOLE ROTONDE
A MOP sono previsti due incontri che si soffermano sui due cardini dell’intero progetto, da una parte il concept artistico, la pratica delle residenze e la scelta di ospitare artisti indipendenti che innestano il proprio lavoro su contesti già dati; dall’altra il riuso temporaneo, il ripristino di spazi dismessi e il senso delle loro possibili destinazioni.
Il 7 marzo 2020 si svolge ESSERE&LUOGO, a cura di Isabella Bordoni. Un seminario dedicato all’incontro e al dialogo tra esperienze del fare e del pensare arte e processi artistici, su diversa scala a partire dalle possibilità esplorate dal progetto MOP. Allo stesso tavolo si incontrano istituzioni e iniziative dal basso, per un osservatorio comune e dialettico.
Il 31 marzo 2020 si tiene invece l’incontro DA SPAZI DISMESSI A LUOGHI APERTI curato da CivicWise Italia e Amigdala nell'ambito di Hub Usi temporanei Regionale, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. Seduti attorno a tavoli di lavoro con tecnici ed esperti del settore, l’occasione è quella di raccogliere nuove modalità e prospettive d’azione attorno agli spazi dismessi e alla loro riconfigurazione come luoghi aperti per attivare comunità e relazioni virtuose.

IL TRIMESTRE OTTOBRE/DICEMBRE 2019
Il primo trimestre di lavoro dedicato alla co-progettazione è stato coordinato da Civic Wise Italia e Architetti di Strada di Bologna, associazioni che si dedicano alla rigenerazione urbana e alla sua realizzazione in modalità partecipativa. Si è puntato sulla collaborazione reciproca tra associazioni e gruppi di volontari intervenuti spontaneamente, tra cui i membri della redazione di Fionda - Rivista collettiva del Villaggio Artigiano; tra gli strumenti messi in campo, un laboratorio pratico di autocostruzione dedicato alla realizzazione di arredi in legno a cui ha partecipato attivamente un gruppo di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore-Liceo Artistico “A. Venturi”, indirizzi Design dell'arredamento e Architettura.

RESIDENZE
Prima residenza: 12 - 19 gennaio 2020
ATLANTE DI FANTASMI
NINA FIOCCO
18 gennaio ore 17.00
presentazione pubblica degli esiti della residenza
dialogo con GINO GIANUIZZI curatore, collezionista, docente.
Aperture al pubblico degli esiti della residenza: 18 gennaio | 25 gennaio | 1 febbraio

Seconda residenza: 16 - 23 febbraio 2020
LUCIFERI
CARLO SPIGA
22 febbraio ore 17.00
presentazione pubblica degli esiti della residenza
dialogo con FABIOLA NALDI storica e critica dell’arte, docente.
Aperture al pubblico degli esiti della residenza: 22 febbraio | 29 febbraio | 7 marzo

Terza residenza: 15 - 22 marzo 2020
TABLEAU VIVANT
CHIARA FERRIN-ALESSANDRA ZAGNI
21 marzo ore 17.00
presentazione pubblica degli esiti della residenza
dialogo con MASSIMO MARCHETTI critico dell’arte, docente.
Aperture al pubblico degli esiti della residenza: 21 marzo | 28 marzo | 4 aprile

INCONTRI
sabato 7 marzo ore 15.00 / 19.00
ESSERE LUOGO / seminario intorno alle pratiche di Modena Ovest Pavillion
a cura di Isabella Bordoni
con Lorenzo Balbi, direttore artistico MAMbo–Museo d’Arte Moderna di Bologna; Rita Canarezza, operatrice culturale e coordinatrice progettuale della Galleria Nazionale di San Marino; Cecilia Guida, storica dell’arte e curatrice; Marta Ferretti, curatrice; Pierfabrizio Paradiso, artista, docente, membro associazione Imagonirmia; Daniele Pittèri, direttore Fondazione Modena Arti Visive. Partecipano all’incontro gli artisti in residenza Nina Fiocco, Carlo Spiga, Chiara Ferrin/Alessandra Zagni

martedì 31 marzo ore 10.00 / 18.00
DA SPAZI DISMESSI A LUOGHI APERTI
Giornata di lavoro per la definizione di una comunità di pratiche sul riuso temporaneo a cura di CivicWise Italia e Amigdala, nell'ambito di Hub Usi temporanei Regionale, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna

ALTRE ATTIVITÀ
FIONDA - Rivista collettiva del Villaggio Artigiano
La redazione di Fionda dedica la propria attenzione a MOP, aprendo la discussione in vista del numero 3/2020 con un focus speciale sui temi del progetto. Gli incontri si svolgono tra Ovest Lab e MOP; la partecipazione è libera ed è sempre inclusa una cena partecipata.
Gli appuntamenti sono mensili e vengono segnalati sul sito e sulla pagina Facebook di OvestLab.

25 aprile 2020
FESTA DI CHIUSURA
conclusione del progetto e raccolta partecipata di idee per il futuro di MOP

MOP / Modena Ovest Pavillion è un progetto di arte pubblica che investe sui processi della rigenerazione urbana.
Un progetto a cura di CivicWise Italia, Amigdala, Premio Imagonirmia con la direzione artistica di Isabella Bordoni, Amigdala. Coordinamento processi partecipati Civic Wise Italia, partner di progetto Architetti di Strada, Insieme in quartiere per la città, Learco Menabue. Grafica e arredi Sara Garagnani e Architetti di Strada. Con il contributo di Mibac – Creative Living Lab MOP / Modena Ovest Pavillion è un progetto realizzato nell'ambito di “Creative Living Lab - II Edizione” promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Web 
http://ovestlab.it/portfolio/mop-modena-ovest-pavillion/
Contatti 
modenaovestpavillion@gmail.com | 059 8777673


28/01/2020
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