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Progettare beni comuni. Da vuoti urbani a luoghi della comunità

Paolo Cottino, Alice Franchina
Pacini Editore
Pag. 144

Pacini Editore ha pubblicato un nuovo volume della sua collana dedicata ai temi della rigenerazione urbana. Progettare Beni Comuni. Da vuoti urbani a luoghi della comunità curato da Paolo Cottino e Alice Franchina di KCity, propone la modellizzazione del processo di progettazione sociale da applicare per interventi di riuso collaborativo degli spazi aperti urbani. Attraverso il racconto dall’esperienza concreta realizzata a Novara da KCity per conto della Fondazione De Agostini, vengono illustrate le diverse fasi del percorso di lavoro per l’attivazione di un nuovo spazio a disposizione della comunità e da questa stessa gestito a vantaggio del quartiere e della città.

La vicenda della pandemia ci ha portato a riscoprire e rafforzare Il valore ricoperto dagli spazi outdoor per garantire qualità della vita urbana e continuare ad offrire opportunità di aggregazione sociale nella città. Comunque evolverà la situazione di emergenza che stiamo attraversando, in futuro sarà decisivo incrementare la dotazione di spazi ove svolgere attività collettive riorganizzando all’aperto la socialità e l’aggregazione che in precedenza era contenuta all’interno di spazi chiusi.
Da questo punto di vista la riqualificazione di spazi urbani degradati offre una straordinaria opportunità per creare nuovi luoghi urbani vivaci, vitali e vissuti, a condizione però di occuparsi di organizzarne e facilitarne l’uso condiviso e la funzione sociale. Il design dell’immateriale diventa pertanto una componente fondamentale della rigenerazione, da coordinare con la progettazione fisica, come avvenuto nel caso del progetto per il Giardino Marco Adolfo Boroli di Novara, nell’arco di un processo complessivamente sviluppato in poco più di due anni.

All’interno del volume il racconto del progetto si aggancia a temi più generali connessi alla visione della rigenerazione, che vengono approfonditi anche con contributi esterni, tra cui la prospettiva della riurbanizzazione ecologica, lo strumento dei patti di collaborazione, la misurazione degli impatti sociali. 

La metodologia progettuale ideata e applicata da KCity accompagna le realtà coinvolte in tutte le fasi del processo, passando attraverso attività strutturate di co-progettazione e organizzazione pratica di soluzioni di fattibilità. Il percorso - sistematizzato e schematizzato attraverso il ricorso ad un ampio apparato grafico e fotografico - si propone come possibile modello adattabile e replicabile per altre iniziative di rigenerazione ad elevato impatto sociale.

Il volume, prossimamente disponibile nelle migliori librerie, può essere già da oggi acquistabile sul sito dell’Editore al link:  https://www.pacinieditore.it/prodotto/progettare-beni-comuni/

 


26/01/2021
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