Logo AUDIS

Riaprire i Navigli a Milano. Le modalità di finanziamento del progetto e le ricadute socioeconomiche dell’investimento

Ed. Biblion, settembre 2019
222 pp.
€ 30,00

Il testo tratta di una ricerca realizzata da un gruppo interdisciplinare di esperti, dalla quale emerge il carattere strategico della riapertura integrale dei Navigli e il relativo impatto sulla qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente.

La ricerca è svolta dall’Associazione Riaprire i Navigli nel 2018 ed è stata sviluppata parallelamente alla fase in cui l’Amministrazione Comunale ha sottoposto al confronto con i cittadini il progetto relativo alla realizzazione delle cinque tratte del canale.

Le modalità di finanziamento del progetto, le ricadute socioeconomiche e territoriali di quest’opera sono riferite, così come è sempre stato proposto dall’Associazione, alla realizzazione integrale della riapertura dei Navigli corrispondente agli otto chilometri dalla Cassina de’ Pomm alla Darsena.

La ricerca dimostra come la realizzazione di quest’opera non sia un costo ma un investimento, con ricadute economiche e sociali positive per tutti i cittadini e si dimostra come questo investimento sia efficiente perché sono massimi i benefici socioeconomici che produce e minimi i costi di realizzazione dell’opera.

La scommessa è che la riapertura del Naviglio possa rappresentare un nuovo paesaggio che qualificherà Milano verso un’ulteriore modernità. I Navigli riaperti non solo potrebbero trasformare il paesaggio del centro insieme a quello di tutta la città, ma potrebbe rivoluzionare l’ambiente e l’economia della città impostando un nuovo paradigma di vita civile.

Se con l’apertura del Naviglio si sapessero trarre tutte le possibili ricadute positive, a Milano ci sarebbe meno traffico, più pedonalità, più verde, maggiore qualità della vita, e così Milano potrebbe accostarsi, in modo innovativo, alla modernità di una città ecologica, con meno inquinamento, con tecnologia predisposte ad usare l’acqua per risparmiare energia, predisposta alla rivoluzione dei mezzi elettrici e alle auto a giuda autonoma, il tutto dentro una visone urbana e regionale strategicamente diversa da quella del passato.
 


24/09/2019
© 2018 AUDIS - Tutti i diritti riservati