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Narni, rigenerazione nel segno della partecipazione

Narni, rigenerazione nel segno della partecipazione

Nello scorso mese di febbraio la Regione Umbria ha pubblicato un avviso esplorativo al fine di individuare il Comune beneficiario dei 20 Milioni assegnati nell’ambito dell’intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici – del PNRR. Il Comune di Narni già da tempo stava lavorando ad un progetto di valorizzazione e riqualificazione dell’intero sistema delle Gole del Nera e del suo Borgo di Stifone.

Nonostante l’esiguo tempo a disposizione l’Amministrazione narnese ha messo in campo un team di professionalità interne ed esterne capace di costruire in poche settimane un innovativo progetto strategico in grado di proiettare lo straordinario patrimonio ambientale e storico culturale presente nelle Gole in una dimensione di modernità e di innovazione.

L’innovazione metodologica di tale percorso è stata quella di sviluppare una progettualità di “Place Branding” che, a differenza di ciò che tipicamente viene fatto, partisse da un posizionamento strategico del luogo fortemente competitivo e differenziante e vedesse nelle infrastrutture non un fine ma strumenti
in grado di contribuire a tale posizionamento. Grazie ad un proficuo confronto con gli stakeholders e con gli operatori economici locali si è inoltre introdotto un innovativo sistema di partenariato pubblico privato finalizzato alla gestione integrata dell’intera offerta turistico culturale dell’area.

Un altro elemento di novità è stato condurre l’operazione di posizionamento in ottica partecipativa, ovverosia coinvolgendo i residenti del borgo candidato sin dalle più alte fasi di design della brand essence, secondo quanto suggeriscono i più aggiornati studi di settore (Hudak 2019). In questo senso, il
capitale relazionale accumulato in occasione dei workshop esplorativi per la redazione congiunta della relazione di progetto ha finito per rappresentare l’asset più prezioso, funzionando di fatto come “rete di sicurezza” dell’intero progetto, anche quando la prospettiva del finanziamento è venuta meno in seguito all’ottenimento del 2° posto. Anzi si può dire che questo capitale non ha fatto che aumentare, se è vero che alcuni tra i più negativi stakeholders individuati tra i locals – legittimamente preoccupati degli effetti stravolgenti che l’ingente somma di finanziamento e la conseguente attenzione mediatica avrebbero comportato sui loro bioritmi – si sono convertiti in strenui supporters dell’iniziativa di rigenerazione, a seguito della pubblicazione della graduatoria.

Grazie alla collaborazione attiva dei residenti è stato infatti possibile implementare nel corso della successiva estate una serie di esperienze continuative che veicolassero ai visitatori del borgo contenuti e valori on brand, ottenendo anche una entusiastica copertura sui quotidiani locali e una risposta positiva
da parte della sempre più crescente community online. Ma soprattutto è stato possibile cementare la sinergia cittadino-istituzione, al di là della momentanea disponibilità di risorse economiche.


28/11/2022
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