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I vincitori del Premio Gubbio 2018

I vincitori del Premio Gubbio 2018

La cerimonia di premiazione del Premio Gubbio 2018 si è tenuta venerdì 30 novembre nella Biblioteca Sperelliana di Gubbio.

I risultati di questa edizione confermano la validità di questa organizzazione rinnovata, raccogliendo complessivamente 90 proposte valide diversamente ripartite nelle sezioni del premio. I lavori della Giuria, che si sono svolti a Gubbio il 19 e 20 ottobre, hanno riunito la Presidenza, il Consiglio Direttivo e il Comitato Scientifico di ANCSA e coinvolto giurati di provenienza nazionale e internazionale, esterni all’associazione, che ne condividono gli obiettivi e la filosofia.

SEZIONE NAZIONALE

Il Premio Gubbio per la Sezione Nazionale è stato assegnato a:
1) Recupero e valorizzazione delle caserme di Strino a Vermiglio di Art & Craft (Daniele Bertolini, Catia Meneghini)
Il villaggio militare a 1850 metri di quota realizzato dagli austro-ungarici prima dello scoppio della Prima guerra mondiale è stato oggetto di un accurato intervento di recupero e valorizzazione.
La motivazione: "Per la qualità di un intervento di recupero della memoria che si coniuga con il rispetto delle trasformazioni che la storia ha provocato e si integra nel paesaggio silenzioso della montagna in cui è immerso".

2) Piazza dell'Immaginario a Prato di ECòL
Si tratta di un progetto temporaneo realizzato per migliorare e rendere più accogliente Macrolotto Zero, il quartiere nella Chinatown pratese caratterizzato dall'assenza di spazio pubblico e dalla presenza di differenti culture, realtà e ambienti socioeconomici.
La motivazione: "Per la capacità che un intervento, sia pure temporaneo, ha manifestato per la rivitalizzazione di una zona che necessita di "segni" volti all'integrazione urbana e sociale".

Le Menzioni Speciali sono state assegnate a:
1) Masterplan della città storica di Viterbo di Orazio Carpenzano
E' di un documento che individua criteri e strumenti di natura procedurale e tecnica per la riqualificazione, tutela e valorizzazione della città storica e insieme il tentativo di ricostruire un percorso culturale con agli abitanti.
La motivazione: "Per l'analisi approfondita e dettagliata del contesto storico di Viterbo e per la messa a punto di uno strumento gestionale efficace e finalizzato a una serie di interventi capaci di riconnettere il centro storico con il tessuto della città moderna e contemporanea".

2) Riqualificazione della Piazza del Pavaglione a Lugo di Romagna di P'ARC + stARTT
Il Pavaglione di Lugo è la sistemazione monumentale dell'antica area dei mercati la cui attuale configurazione rappresenta un unicum nella storia delle architetture civili italiane, poiché unisce le forme dell'architettura settecentesca ad uno spazio chiuso circondato da portici.
La motivazione: "Per il recupero elegante e flessibile di uno spazio storico storicamente conformato, al quale è stata restituita vitalità e attrattività".

SEZIONE EUROPEA

Il Premio Gubbio per la Sezione Europea è stato assegnato a:
Clonakilty 400 Urban Design Framework, Clonakilty, Irlanda presentato da Giulia Vallone Architect - Cork County Council
La motivazione: "Come riconoscimento a un percorso coerente svolto dal Cork County Council per la messa in atto di azioni di rigenerazione di un centro storico di cui si intende recuperare l'identità profonda".

Menzioni speciali

Piano di protezione e riabilitazione del centro storico di Liérganes e dei suoi dintorni, Liérganes, Spagna presentato da Carlos de Riaño Lozano, Carlos Ferrán Alfaro, Fernando Navazo Rivero, Luis Herrero Fernández, Carlos Ferrán Aranaz

Riqualificazione della Cité des Électriciens di Bruay-la-Buissière, Francia presentato da AAPP - Atelier d’Architecture Philippe Prost

Riprogettazione dell’Ospedale Militare di Anversa, Paesi Bassi presentato da Architecten Achtergael

Segnalazioni:Casa della Salute a Vézelay, Francia presentato da Bernard Quirot Architecte + Associés

Recupero di Piazza della Loggia a Portole, Croazia presentato da Emil Jurcan

SEZIONE UNIVERSITARIA

TESI DI LAUREA MAGISTRALE

Il Premio Gubbio per la Sezione Universitaria, Tesi di Laurea Magistrale è stato assegnato a:
"L'accoglienza tramite l'abitare condiviso: un laboratorio urbano per il riutilizzo degli spazi abbandonati nel centro storico di Sassari per favorire la compresenza di immigrati e popolazione locale" di Marco Casu
La motivazione: "Per il tema affrontato - il social housing - che riveste grande attualità nel dibattito urbanistico e sociale del Paese e per le soluzioni proposte - sulla base di analisi e riflessioni approfondite e progettualmente definite - che tendono a raccordare i temi della rigenerazione urbana con quelli dell'accoglienza e integrazione dei migranti".

Menzioni Speciali:

"La strada, il colle, le torri, le chiese: il recupero dell'antica Arx di Tuscania" di Sofia Franciosini
"La Gravina di Ginosa come parco naturale: un progetto per via matrice" di Giusi Pardo
"Rovine in attesa: progetto contemporaneo e valorizzazione del lazzaretto di Verona" di Chiara Boccingher e Francesca Giudetti

Segnalazioni: "Riqualificazione urbana tra identità locale e partecipazione degli abitanti: il Barrio Cabanyal a Valencia" di Melania Marino
"La cultura della terra cruda e la casa campidanese" di Alessandra Pusceddu

TESI DI DOTTORATO E MASTER

Il Premio Gubbio per la Sezione Universitaria, Tesi di Dottorato e Master è stato assegnato a:
"Dispositivi progettuali per l'archeologia come architettura intermittente della città" di Bruna Di Palma
"Le mura delle città antiche: nuovi paesaggi fra memoria e progetto" di Angela Fiorelli
La motivazione: "Le due tesi trattano elementi rilevanti legati alla presenza di testimonianze del passato storico che possono costituire validi caposaldi per la il progetto della città contemporanea".

Menzioni Speciali:

"Effetti territoriali della valorizzazione di un bene culturale e paesaggistico. Il caso di Venaria Reale" di Alice Giani
"Frammenti d'identità insulare: paesaggio e cultura locale come strumenti per la pianificazione turistica di Agaete e Alghero" di Omar Sosa García

Alla cerimonia di premiazione ha fatto seguito la tavola rotonda "Città e territorio storico: il patrimonio in progetto".
La giornata si è conclusa con l'inaugurazione della mostra "Premio Gubbio 2018. Evoluzione e continuità".


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