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 Da Acer Ferrara un innovativo progetto pilota per l’utilizzo del superbonus

Da Acer Ferrara un innovativo progetto pilota per l’utilizzo del superbonus

L’Azienda Casa Emilia Romagna di Ferrara ha deciso di mettersi in gioco sul tema superbonus 110%, con una proposta che nasce da un disegno strategico di riqualificazione del quadrante sud della città di Ferrara.

Si tratta, in particolare, del quartiere di viale Krasnodar, che sarà protagonista di un progetto di efficientamento energetico e sismico rivolto a 16 edifici di e.r.p. tutti in locazione, per un volume di investimenti di quasi 19 milioni di euro, finalizzato, per la prima volta, anche ad un contestuale  piano di riqualificazione urbana. Su questa formula innovativa, che ci risulta essere per ora unica in Italia, il Comune di Ferrara investirà circa un milione di euro, che attiverà l’intero pacchetto dei quasi 19 milioni di euro di risorse in campo per questo appalto di EPC.

Dopo la presentazione del piano, nelle scorse settimane, da parte dei costruttori di questa esperienza pilota- ossia Acer Ferrara, Nomisma e AESS (Agenzia per l'Energia Sostenibile e lo Sviluppo)- il 14 settembre scorso la Giunta Comunale di Ferrara  ha approvato la delibera , che darà il via alla procedura di selezione pubblica dell’operatore economico.

All’aggiudicatario di questa gara competerà eseguire l’intervento con l’utilizzo dello sgravio fiscale previsto dalla normativa del superbonus 110%.
Ad occuparsi invece delle fasi di gara sarà la stessa Acer Ferrara, che auspica, a fronte della portata della proposta, la partecipazione degli operatori più innovativi del paese.
Il caso ferrarese è uno dei primi a livello nazionale in cui il superbonus, pensato per interventi sui singoli edifici, viene allargato all’intero contesto urbano. La scelta di mettere a bando la realizzazione degli interventi su tutti i 16 edifici in un'unica procedura, dovrebbe consentire di realizzare, quali migliorie all’interno dello stesso appalto, interventi sulle dotazioni urbane del quartiere, a servizio della collettività.

Gli interventi di miglioramento energetico prevedono la realizzazione, con l’utilizzo del superbonus, di cappotti termici, nuovi infissi, coibentazioni delle coperture, nuovi generatori di calore e allacci a teleriscaldamento. Inoltre, è prevista l’installazione di una quota di pannelli fotovoltaici che potrebbe portare alla realizzazione di un quartiere pilota per l’uso del fotovoltaico e di una delle prime comunità energetiche nel territorio emiliano-romagnolo.

Prima di passare alla pianificazione degli interventi nella zona di viale Krasnodar si è preceduto a un’indagine di contesto, contattando i residenti e chiedendo loro le priorità e i desiderata per il quartiere. Tra questi: il miglioramento della qualità delle aree verdi attrezzate e delle aree gioco per bimbi, piste ciclabili, riqualificazione dei marciapiedi e interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Proprio dal confronto con i residenti ACER è voluta partire per costruire una proposta ad hoc, in cui compiono nuovi spazi verdi, con dotazioni per l'allenamento all'aria aperta, aree attrezzate, il rifacimento degli arredi urbani e dei marciapiedi. Il tutto in un’ottica di innovazione, in cui al centro del progetto non vi è più il singolo edificio, bensì l’intero quartiere e le attività che quotidianamente le persone che lo abitano, svolgono.

Diego Carrara, direttore di Acer Ferrara


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