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Ferrara. 2020, l’anno del centenario dello IACP – ACER della Provincia di Ferrara

Ferrara. 2020, l’anno del centenario dello IACP – ACER della Provincia di Ferrara

Il 31 gennaio 2020 l’Azienda Casa Emilia-Romagna di Ferrara (ACER), già Istituto Autonomo della provincia di Ferrara (IACP di Ferrara), festeggerà il primo centenario dalla sua fondazione. Esattamente il 31 gennaio 1920, infatti, veniva approvato il primo Statuto, dando il via alla gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica a favore delle famiglie meno abbienti.

Le attività dell’Istituto, dapprima concentrate soltanto sul comune capoluogo di Ferrara, furono man mano estese a tutta la Provincia. Durante e dopo il secondo conflitto mondiale lo IACP ha contribuito alla ricostruzione e a far fronte al bisogno delle persone di riavere una casa e ha disegnato quartieri oggi storici (pensiamo, ad esempio, al villaggio degli operai della zona industriale del Barco).

Gli anni ’70 e ’80 furono un periodo di grande operosità, durante il quale è emersa l’idea dell’intervento di manutenzione organica: ovvero una riqualificazione di alloggi e di interi fabbricati non fine a sé stessa, ma che tenesse conto dell’ambiente circostante, della comunità residente le cui esigenze andavano mutando, nonché di una qualità dell’abitare strettamente connessa alla riorganizzazione urbana.
Proprio all’inizio degli anni ’70 la sede IACP si trasferisce dove si trova oggi, per far fronte alle numerose attività avviate e che si sarebbero moltiplicate nei decenni a seguire, così come gli interventi di costruzione in proprio (vedi il complesso edilizio del quartiere Giardino di cui la sede di Corso Vittorio Veneto 7 fa parte) e gli interventi di recupero di ampie zone e quartieri (si pensi a Foro Boario, Barco, Via Spina a Comacchio).

Nel 2001, con la soppressione da parte della Regione degli IACP, nasce l’Azienda Casa Emilia-Romagna di Ferrara così come la conosciamo oggi. Da allora non sono diminuite le sfide: se, da una parte, continua la gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica dei comuni, dall’altra ACER è intervenuta e interviene profondamente nel modo di vivere e vedere la città. Il tessuto urbano si rinnova grazie a interventi edilizi, ma non solo: la rigenerazione di aree degradate va di pari passo con le iniziative di coesione sociale. Le Corti di Medoro nella zona dell’ex Palaspecchi ed il Portierato Sociale del Barco offrono due esempi di come, da un lato, le nuove tecnologie in sintonia coi principi dell’economia circolare permettano di ridefinire positivamente il volto di una zona della città; e, dall’altro, di come tutto ciò non sia possibile senza l’ascolto ed il coinvolgimento attivo delle persone che abitano e vivono questi luoghi.

ACER Ferrara si muove in questa direzione di innovazione e solidarietà, affinché il “Servizio abitativo”, ormai centenario, sia al passo con questi tempi sempre più tecnologici e si rinnovi in base ai bisogni veri e mutevoli della comunità.

Le occasioni per celebrare la ricorrenza saranno molteplici, a giugno 2020 si terrà una mostra fotografica sulla storia dello IACP di Ferrara e a novembre 2020 la presentazione del volume dedicato alla storia del nostro Ente dal titolo “Per una storia dello IACP ferrarese”.Entro

marzo sarà reso pubblico il calendario completo degli eventi.

 


28/01/2020 acer ferrara
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