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Scatti d'autore (Spazi indecisi)
IN LOCO. Museo diffuso dell’abbandono

Sono centinaia gli spazi in abbandono; ognuno rappresenta una ferita dei nostri tempi sempre più complessa da curare. Molti luoghi meritano una seconda vita, alcuni sono destinati ad una inesorabile fine, altri attendono di diventare memoria condivisa.

IN LOCO è il tentativo di tramandare la memoria di questi luoghi, è uno strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di storie, racconti ed emozioni che descrive un territorio e le sue evoluzioni sociali, culturali ed economiche.

IN LOCO è un museo senza pareti o cancelli, in divenire, è uno spazio di esplorazione e di ricerca diffuso che connette e dà una lettura di insieme del territorio ai margini, per raccontare il paesaggio abbandonato e spingere ad andare sul posto, in loco, attraverso una guida alternativa e in continua evoluzione.

Il museo incrocia così luoghi, memorie e persone, innescando percorsi di partecipazione e rigenerazione, aggregando intorno ai luoghi le comunità che vogliono portarli nel futuro.
Perché IN LOCO è uno spazio di azione.

IN LOCO. Museo Diffuso dell’Abbandono è un progetto di ricerca che racconta e stimola l’esplorazione del territorio e del suo patrimonio architettonico e paesaggistico in abbandono, valorizzando e rileggendo un'eredità storico-culturale che rischiamo di perdere.

IN LOCO è uno strumento di conoscenza, conservazione, comunicazione e valorizzazione del territorio, ed innesca processi di lettura attiva, di partecipazione e di rigenerazione, alimentandosi di continuo.

Il museo raccoglie e cataloga attraverso una mappatura open source, i luoghi abbandonati, connettendoli attraverso itinerari tematici (dai luoghi di lavoro del ‘900 che hanno trasformato le città, ai simboli del divertimento estivo romagnolo, fino alle colonie della riviera adriatica costruite negli anni del fascismo) che testimoniano le evoluzioni sociali, culturali ed economiche di un territorio e una società in continuo mutamento:

LAVORI IN TRAS-CORSO. Un omaggio ad alcuni tra i più significativi luoghi di lavoro del Novecento forlivese, fatti rivivere attraverso le testimonianze di ex operai e dipendenti, raccolte in un documentario visibile in loco. L’ideale per scoprire la città di Forlì attraverso mestieri dimenticati.

DO.VE. L’arte contemporanea indaga il potenziale estetico e narrativo di otto luoghi abbandonati, per riportarli nell’immaginario collettivo attraverso interventi elaborati da otto artisti in stretta connessione con il contesto.

UN’ESTATE AL MARE. Un itinerario alla scoperta degli spazi che hanno contribuito a creare il mito dell’estate in Riviera. Un tuffo nel passato, per riflettere su come è cambiato il modo di fare vacanza e su quali sono le potenzialità future di un territorio che ha fatto dell’ospitalità la sua bandiera.

TOTALLY TERRAE. Un viaggio nell’entroterra romagnolo alla scoperta delle architetture costruite tra le due guerre mondiali. Un itinerario che si interroga sulle possibilità, che questo patrimonio dissonante ha di diventare in futuro contenitore per nuove idee e progetti.

TOTALLY RIVIERA. Un viaggio sulla costa romagnola alla scoperta delle colonie, costruite durante il regime fascista, fra razionalismo e monumentalismo: imponenti architetture arenate sulla spiaggia, in contrasto con l’urbanizzazione sfrenata che le ha inglobate e, al contempo, isolate.

DARSENA 3.0. Tra mare e archeologia industriale, l’itinerario rende omaggio agli avamposti storici della produttività ravennate e alla darsena di Ravenna, strumento di sviluppo economico e volano di crescita culturale.

SENTI IERI. Attraverso le memorie dei suoi abitanti, un itinerario escursionistico dedicato ai vecchi edifici in pietra della Romagna appenninica, testimonianza di mestieri e vite che, dal dopoguerra in avanti, iniziarono a trasformarsi profondamente.

 

Spazi Indecisi è un’associazione di promozione sociale che, dal 2010 promuove percorsi di rigenerazione urbana e processi di valorizzazione e di patrimonializzazione, diventando un punto di ricerca multidisciplinare sul tema dell’abbandono, della sua gestione e della relazione con la città e i suoi cittadini.

Ha sede a Forlì in EXATR, progetto di rigenerazione urbana per trasformare il deposito in un hub culturale che sperimenta il rapporto fra arti, mestieri ed impresa.

www.inloco.eu

www.spaziindecisi.it

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