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I dati del 3° Rapporto sul mercato immobiliare 2020: analisi di scenario e prospettive

I dati del 3° Rapporto sul mercato immobiliare 2020: analisi di scenario e prospettive

Nel mercato residenziale i primi sei mesi dell’anno avevano evidenziato una flessione consistente dei livelli di attività transattiva, testimoniata da una variazione tendenziale del -15,5% nel primo trimestre, a cui era seguito un calo ancora più intenso- -27,2% – nel secondo trimestre. 

Le previsioni di calo per il quarto trimestre porteranno a chiudere l’anno nell’ordine delle 500.000 unità transate (-17,1%) secondo lo scenario “Base”, o 491.000 unità transate (-18,7%) secondo lo scenario “Hard”. Considerato che, prima della diffusione del Covid-19, le previsioni per l’anno in corso prefiguravano un numero di compravendite pari a 612mila, risulta evidente l’ampia quota di mercato che la pandemia ha eroso.

Sono alcuni dei dati emersi dal 3°Rapporto sul mercato immobiliare di Nomisma, durante la presentazione che ha avuto luogo il 26 novembre presso la sede dell’Istituto di ricerca bolognese, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Private Banking.

Nonostante l’ottimismo dei mesi estivi, caratterizzati da una forte intenzione d’acquisto da parte delle famiglie e dall’approccio espansivo delle banche, ora il clima sta cambiando: gli istituti di credito stanno rivalutando le proprie strategie, soprattutto in seguito alla nuova ondata pandemica, e Nomisma prevede una lenta ripresa solo a partire dal biennio 2022-2023.

Un segmento che, invece, non subirà ripercussioni negative è quello delle ristrutturazioni e riqualificazioni, grazie soprattutto al Superbonus110%, opportunità che, tuttavia, non risulta semplice e immediata da cogliere.

L’approfondimento sul sito NOMISMA

 


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