Logo AUDIS

Disegnare e attuare politiche per l’innovazione urbana

Disegnare e attuare politiche per l’innovazione urbana

Avanzi in questi anni ha accompagnato diverse città nell’attuazione di misure a sostegno dell’innovazione sociale, all’interno del PON Metro 2014-20. A Torino, Milano, Napoli e Cagliari abbiamo avuto modo di lavorare su programmi che hanno abilitato persone e organizzazioni come attori di politiche di rigenerazione urbana.

Nell’ottobre scorso, abbiamo curato per il Comune di Venezia la conferenza “Energie sociali e innovazione urbana”, che ha favorito una discussione sulle lezioni apprese da queste esperienze. 
Abbiamo così provato a estrarre, dal ciclo di programmazione appena concluso, indicazioni che pensiamo possano aiutare i comuni metropolitani e le città medie del Sud nel disegno delle politiche a sostegno dell’innovazione sociale nell’ambito del PN Metro plus 2021-27. Tali indicazioni sono contenute in un paper, elaborato grazie all’aiuto della Autorità di Gestione del programma, appena pubblicato sul sito di Avanzi e disponibile qui

Ciò che ci interessa evidenziare in questa sede riguarda i temi di futuro, quelli che ci sembrano essere in agenda per il nuovo ciclo di programmazione. Ne abbiamo evidenziati tre:
1. Sostenere il protagonismo giovanile: le città sono sollecitate a costruire un nuovo approccio alle proprie politiche in questo campo, passando da una prospettiva in cui l’Amministrazione offre risposte, cioè servizi orientati al trattamento dei bisogni, ad una prospettiva in cui allestisce spazi di opportunità per l’autonoma azione dei giovani, consentendo loro di sperimentare e mettersi in gioco.

2. Connettere pratiche di innovazione sociale e animazione e gestione dello spazio pubblico: la sfida che si apre, grazie a sperimentazioni che il PN Metro plus può accogliere, è andare oltre le esperienze di cittadinanza attiva nella cura dei beni comuni, per fare dello spazio pubblico (in particolare dello spazio aperto urbano), la dotazione di una città che promuove nuove economie di prossimità. 

3. Assumere l’educazione come una politica urbana: le sperimentazioni messe in atto in questi anni hanno indicato che l’apprendimento sociale è un dispositivo di rigenerazione urbana. La sfida è ora aiutare queste “prove di innovazione” a scalare e diventare opportunità di protagonismo sociale e strumento di governance delle nostre città.


29/01/2024
© 2018 AUDIS - Tutti i diritti riservati