La storia della pressa da 12.000 tonnellate a Terni inizia nel 1934 quando il Governo italiano affida alla Società "Terni" la realizzazione dei programmi di armamento che richiedevano l'allestimento di una nuova flotta di navi da battaglia. Per eliminare al più presto le carenze di un'industria che era impiantisticamente debole. Il 17 luglio 1934 la Società Terni decide nell'ambito del progetto di ammodernamento delle infrastrutture di ordinare alla ditta inglese Davy Brothers la pressa da 12000 tonnellate. L' apporto della pressa è determinante sia nella produzione bellica che in quella civile. Negli anni ottanta la comparsa di alcune cricche (delle sottili fenditure) nella traversa inferiore fanno comprendere che ben presto si sarebbe dovuto procedere allo smantellamento della pressa e alla sua sostituzione. Il processo di recupero è cominciato nel 1994 e si è concluso alla fine del 1998. Pochi giorni dopo il termini dei lavori di restauro, il 6 gennaio 1999, questo singolare monumento simbolo della memoria industriale della città, è stato collocato in piazza Dante di fronte alla stazione ferroviaria cittadina.
Questo sito, per funzionare correttamente, usa i cookie. Continuando la navigazione ne accosenti esplicitamente l'uso.