Comune di Padova - Inaugurato lo scorso 7 luglio il Ponte Unità d'Italia
L'inaugurazione del nuovo Cavalcaferrovia della Fiera, che l'Amministrazione Comunale ha dedicato all'anniversario dell'Unità d'Italia, completa il tratto urbano del nuovo Asse di distribuzione urbana previsto dal PRUSST Arco di Giano. Il PRUSST del Comune di Padova prevede, infatti, un asse viario Est-Ovest, privo d'interferenze con il sistema urbanistico, complanare alla linea ferroviaria, in grado di connettere l'area urbana alla rete autostradale ed al sistema delle tangenziali. Al centro di questo sistema, ad est della stazione ferroviaria, del polo del trasporto pubblico ed in corrispondenza della Fiera, il Ponte Unità d'Italia rende accessibili le aree di rigenerazione urbana ora dedicate alle nuove Funzioni Centrali della Città: fiera, centro congressi, università, Auditorium, Tribunale, nuova Questura, sedi amministrative d'Enti Pubblici, funzioni abitative e direzionali.
Il PRUSST ha previsto che il progetto del nuovo ponte s'inserisse nel sistema del quartiere Arcella, posto a nord, per mitigarne gli effetti e per potenziare la relazione tra il quartiere e la città. Il Ponte porta con sé la realizzazione nella parte centrale di un percorso ciclopedonale, di un cuneo verde di circa 20.000mq di separazione tra la struttura del ponte ed il quartiere Arcella, la realizzazione in galleria del tratto di rete stradale a contatto col quartiere. Le strutture portanti e la galleria sono interrate, riducendo l'impatto visivo e organizzando tali spazi, sistemati a verde, come sede di percorsi pedonale e ciclabili di salita al ponte, realizzando così un nuovo collegamento, privo d'interferenze con il traffico veicolare, con la città storica, le aree universitarie ed il sistema fluviale.
L'asse di distribuzione del PRUSST per il tratto urbano prevede nel lato ovest il nuovo Cavalcaferrovia Dalmazia, realizzato nel 2009 con i finanziamenti dei PRiU ex Dm 21.12.94, con funzione di nodo delle direttrici nord/sud, est/ovest analogamente alla Rotatoria di Via Plebiscito posta ad est, completata nel 2004.
La progettazione del Ponte ha utilizzato i contributi assegnati dal Ministero delle Infrastrutture ai PRUSST. L'esecuzione delle opere ha fruito dei contributi previsti dalla L.S. 448/01. Il PRUSST Arco di Giano è stato diretto e coordinato dal Settore Pianificazione Urbanistica - Arch. Luigi Favero. L'esecuzione delle opere è stata diretta e coordinata dal Settore Infrastrutture - Ing. Massimo Benvenuti.
(pubblicato il 13 luglio 2011)
07/09/2011