I lavori, fortemente voluti dal presidente della Cooperativa Salvador Alliende
Bruno Bertoli, erano iniziati nel 2000 quando l'amministrazione aveva intrapreso un accurato intervento per migliorare la ricettività della struttura, garantire un maggior comfort agli ospiti e rilanciare lo sviluppo occupazionale in accordo con l'amministrazione pubblica locale; il tutto nell'assoluto rispetto dello stile architettonico e dei vincoli urbanistici e paesaggistici. La Regione Toscana, nell'ambito dell'iniziativa "Incentivi e investimenti per il turismo" ha contribuito con un finanziamento di Euro 760.mila per l'attuazione degli interventi del 1° lotto funzionale (pari a circa il 50% dello stanziamento). Grazie alla ristrutturazione diventa fattibile anche l'ospitalità nel periodo autunno-inverno. La struttura si articola in quattro torri circolari con accesso libero al mare, immerse in una pineta secolare. Un nuovo edificio si inserisce in modo armonioso nel contesto architettonico delle 4 torri nel rispetto dei vincoli urbanistici e paesaggistici vigenti. L'edificio è di due piani ed è legato alla torre già sede dei servizi di ristorazione e distribuzione dei pasti per gli ospiti. Possiede grandi spazi interni ed esterni attrezzati, costruiti per migliorare la qualità della vita sociale nel centro: portico, sala congressi, bar, sale da pranzo, solarium; al primo piano sono previste 18 camere accessibili per i disabili. Il Sindaco di Sesto San Giovanni,
Giorgio Oldrini, racconta: "Credo che non ci sia famiglia a Sesto San Giovanni che non abbia un figlio, un parente che non sia passato da Bibbona. E' infatti un pezzo di Sesto San Giovanni trapiantato in uno dei luoghi più belli della Toscana". Bibbona è stata voluta dal sindaco
Giuseppe Carrà negli anni '60 che ha acquistato questa parte rilevante di pineta e di spiaggia per costruire una colonia per i bambini sestesi: quattro torri circolari e una vecchia villa che dal 1973 ha ospitato centinaia di ragazze e di ragazzi. Quando poi la concezione stessa di colonia è entrata in crisi in tutta Italia, la struttura di Bibbona è cambiata e grazie anche alla Cooperativa C.S.A. di Brescia, ha cominciato ad ospitare famiglie, anziani, gruppi organizzati. Alla Colonia di Bibbona AUDIS ha dedicato nel maggio 2003 il seminario ‘
Le colonie dismesse: risorse per un nuovo turismo sociale"
(pubb. 13 ottobre 2009 -AUDISnotizie 4.09)