L'ex gasometro sulla via del recupero in project financing
Il Comune di Firenze punta al recupero funzionale dell’ex gasometro di via Anconella per il quale propone un project financing che ne consenta anche la gestione. Il bando di sei milioni di euro intende realizzare nello spazio dell’ex gasometro strutture culturali, sociali e ricreative.
L’imponente struttura di archeologia industriale è uno dei Cento luoghi del Comune e diverse assemblee con i cittadini ne hanno discusso il futuro.
L'idea del Comune è quella di mantenere le dimensioni e la valenza culturale originale della struttura (l’insediamento dell'industria del gas nell’area risale a metà Ottocento), modificandone però l'interno in modo da adattarlo alle mutate esigenze del quartiere. La direzione servizi tecnici - Belle arti ha presentato uno studio di fattibilità in base al quale nel gasometro verrebbero creati vari livelli, di cui due interrati, nei quali sarebbe possibile realizzare spazi dedicati a uffici, una ludoteca e una palestra, una piscina, un ristorante. La struttura conta in totale una superficie interna di circa 900 metri quadrati.
Lo studio di fattibilità della Direzione Servizi Tecnici – Ufficio Restauro Urbano del Comune di Firenze segnala come le strutture principali dell’intervento siano, oltre al gasometro, la stazione di pompaggio (un edificio ad un piano degli anni trenta di circa 50 mq si superficie), La carbonaia (una tettoia di 13 per 16 mt, composta da 8 pilastri in muratura sormontati da capriate in legno, con un altezza di circa 5 mt sui lati e 7 nella zona centrale) e una superficie di circa 200 mq.
Pertanto si avanza la proposta di un parcheggio interrato in Viale Ariosto cui si aggiunge un’altra area a parcheggio nelle vicinanze (proposta di zone da rifunzionalizzare) sull’asse di via Pisana.
Per il volume del gasometro vanno escluse le funzioni residenziali, commerciali, e terziaria intesa come residenza, alberghi, ostelli, negozi, centri commerciali, supermarket, palazzo per uffici, silos a parcheggio, mentre le funzioni possibili vanno orientate a quanto previsto dal vigente PRG art. 56, privilegiando attrezzature civili di interesse comune in particolare di tipo culturale, associativo, ricreativo, con lo scopo di formare Centri Civici Unitari. E’ anche ammissibile la realizzazione di attrezzature commerciali al minuto per una superficie pari al 25% di quella complessiva.
Essendo già presente nell’area un importante centro anziani la proposta va prioritariamente orientata alle famiglie inclusi i bambini. A tale fine si utilizzeranno 2 livelli cui si aggiunge un piano tecnico intermedio come ad esempio un piano wellness di mq 900, un piano tecnico di mq 900 utilizzato per centrali tecniche, condotte impiantistiche e magazzini chiusi al pubblico e un piano attrezzato secondo livello mq 900
In totale i mq previsti ad uso del pubblico sono 1710 cui si aggiungono gli spazi tecnici. E’ ammesso formulare proposte che aumentino il numero dei piani utilizzabili; comunque contenuti entro il cerchio delle colonne in lamiera chiodata. Per la stazione di pompaggio la previsione è di un recupero dell'edificio come reception e ingresso principale al nuovo gasometro, attuando conseguentemente il taglio della muraglia esterna nella zona coperta di contatto tra i due volumi. La carbonaia invece è inquadrabile come centro servizi; inclusi uffici e / o una sala polivalente a supporto della struttura principale (gasometro).
In gara unica ai sensi dell'art. 153 commi 1-14 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., il bando scade al 10 settembre 2012.
(pubblicato il 1 agosto 2012)
06/09/2012