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Pirelli RE. I rinnovamenti all'Ex Ansaldo a Milano

- Il concorso
Due i progetti vincitori ex equo del concorso internazionale ad invito di architettura indetto da Pirelli Re e Morgan Stanley Real Estate Funds, joint venture proprietaria dei terreni nell'area ex Ansaldo: Studio Archea Associati di Firenze e Michael Maltzan Architecture di Los Angeles.
I vincitori sono stati selezionati tra otto studi italiani e due stranieri che hanno presentato i progetti preliminari, valutati da una giuria composta da rappresentanti della proprietà ed esperti indipendenti.
Si è trattato di ridefinire l'immagine e la funzione di uno spazio occupato da vecchi capannoni di 60 mila mq posto a ridosso della Bicocca Village - l'Entertainment Centre realizzato da Pirelli nel quartiere storicamente legato alla Milano industriale - con destinazione d'uso industriale e commerciale (51mila mq per uffici, circa 8mila mq per attività commerciali, con 17mila mq di parcheggi).
La scelta di premiare non uno ma due progetti prevede una stretta collaborazione tra i due progettisti che, nel dialogo con la committenza, dovranno conciliare le due diverse soluzioni proposte. Archea Associati, con Marco Casamonti, prevede per gli uffici un unico edificio di sette piani, caratterizzato all'interno da corti e vuoti di forma cilindrica, ripresa anche nelle strutture ideate per gli spazi commerciali: ‘un sistema di alberature artificiali che richiama la presenza di numerose torri e gasometri presenti sull'intera area' ha spiegato la Società. Lo Studio Maltzan ha proposto invece una struttura composta da due torri di diverse dimensioni, entrambe a pianta quadrata e collegate tra loro a circa 20 metri di altezza da un ponte aereo in vetro; il piano terra dei due elementi viene destinato alle attività commerciali.
Pirelli Re sta verificando ora l'effettiva possibilità di accordo tra i due progetti, anche in relazione ai costi. Si prevede l'inizio dei lavori per la seconda metà del 2006, al termine dei quali il complesso avrà un valore di circa 200 milioni di euro.
Da sottolineare l'attenzione di Pirelli Re al criterio della sostenibilità ambientale come metro imprescindibile nella valutazione dei progetti che dovevano garantire eco-compatibilità dei materiali, utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica delle strutture, secondo i parametri dettati dalla metodologia " Green Building Challenge". Gli studi di architettura contattati da Pirelli Re si erano tutti distinti in passato per la loro capacità di progettazione sostenibile.
Nel suo progetto Archea Associati presenta pannelli solari, raccoglitori per l'acqua piovana e impianti di raffreddamento ‘a ghiaccio'; Michael Maltzan propone acciaio riciclato ed un sistema duplice che garantisce raffrescamento naturale d'estate ed adeguata illuminazione d'inverno.
- La città della Cultura
Nel contesto Ansaldo sta prendendo forma la "Città della cultura", che interessa alcuni edifici industriali tra cui l'ex fabbrica Ansaldo. La struttura comprende quattro corpi di fabbrica, edifici e capannoni, cortili e tratti di strada inglobati nel corso di ampliamenti dell'isolato. Ricordiamo come nel 1990 il Comune di Milano acquistò l'ex fabbrica di tram, locomotive e carrozze ferroviarie dal Gruppo Ansaldo e la destinò ad "attività culturali". Nel febbraio 2000, lo studio David Chipperfield Architects venne prescelto per ridisegnare la fabbrica al fine di renderla luogo di accoglienza di diversi Istituti culturali: il progetto, ancora in corso di attuazione, ha optato per scelte strutturali ed architettoniche che rispettassero l'origine industriale dell'edificio,conservandone l'aspetto di "fortezza" e riprendendone le origini con l'uso di materiali come il cemento armato e il metallo galvanizzato.
Ampi spazi all'interno della struttura, saranno destinati al C.A.S.V.A. - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, ideato per diventare un centro di attrazione culturale internazionale, luogo deputato a studi e sperimentazioni sulle arti visive; al suo interno sarà possibile visitare, concretamente o per via telematica, alcuni tra i più importanti archivi di architettura che documentano i lavori di importanti progettisti del nostro tempo.
Anche la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che precedentemente aveva sede a Rozzano e ora è riconosciuta dalla Regione come Museo, si ripropone al pubblico dallo scorso settembre nella nascente Città della Cultura, precisamente nel complesso architettonico delle ex officine Riva & Calzoni, al tempo produttrici di turbine idrauliche. I locali che ospitano la Fondazione coprono circa circa 3.500 mq e mantengono caratteristiche originarie dell'edificio, pilastri metallici e travi a vista, come voluto dagli architetti Pierluigi Cerri e Alessandro Colombo, autori del progetto di riqualificazione.

10/07/2009
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