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L’Architettura abita le periferie: Torna FAR26, il festival che ridisegna la capitale

L’Architettura abita le periferie: Torna FAR26, il festival che ridisegna la capitale

Dal 18 settembre al 4 ottobre Roma ospita l’ottava edizione del Festival dell’Architettura, l'appuntamento promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia (OAR). L'evento trasforma la Capitale in un dinamico laboratorio a cielo aperto dedicato alla sperimentazione urbana, all'inclusione sociale e alla rigenerazione culturale. Attraverso un ricco itinerario di appuntamenti gratuiti, il Festival invita cittadini, professionisti, studenti e visitatori a ripensare lo spazio pubblico e le trasformazioni della città contemporanea.

Una geografia diffusa: dai quartieri alla Casa dell’Architettura
La peculiarità di FAR26 risiede nella sua natura itinerante e plurale. Il Festival sceglie di superare i confini tradizionali del centro storico per immergersi nella vita vibrante dei quartieri, mettendo le periferie e la dimensione comunitaria al centro dell'indagine progettuale. I riflettori dell'edizione 2026 si accendono in modo particolare su due territori chiave della città: il Municipio V con il quartiere di Centocelle (19 e 20 settembre) e il Municipio IV con Casal Bruciato (dal 25 al 27 settembre).

A catalizzare l'attenzione e la partecipazione pubblica in questi spazi sono due grandi installazioni temporanee vincitrici della Call for Projects: “MAMMAROMA”, allestita in Piazza dei Mirti, e “Nodo Aperto”, posizionata in Piazza Balsamo Crivelli. Attorno a questi due presidi creativi si sviluppa una trama fitta di attività partecipative: passeggiate urbane guidate, lezioni all’aperto, workshop fotografici e di autocostruzione, cene di quartiere, mappe di comunità e la sezione “FAR for Kids”, pensata per coinvolgere bambini e ragazzi nel disegno della città di domani.

Parallelamente, il Rione Esquilino ospita un inedito esperimento di "Design District" urbano, realizzato in stretta collaborazione con gli enti e gli esercenti locali. Il percorso sul design prosegue poi con il format “DESIGN SPOT” alla Casa dell’Architettura, creando un ponte concettuale continuo tra la scala di quartiere e l'approfondimento disciplinare.

Il Progetto DOPOLAVORO e la fase centrale del palinsesto
Il programma di FAR26 intreccia l'esplorazione del territorio con momenti di ricerca teorica e linguaggi multidisciplinari. Il 30 settembre, nella cornice della Casa dell’Architettura, viene presentato l'innovativo format “Progetto DOPOLAVORO”, nato dalla sinergia con il collettivo e centro di ricerca Numero Cromatico, volto a indagare i confini tra percezione visiva, arte contemporanea e spazio abitato.

Dal 2 al 4 ottobre il Festival entra nel vivo del suo programma principale presso il complesso monumentale dell'Acquario Romano (Casa dell'Architettura). Tra i temi portanti delle tavole rotonde e dei talk figurano l’impiego della pietra naturale come materia di progetto tra tradizione e futuro (in collaborazione con la rete PNA), il riuso adattivo del patrimonio esistente, l'accessibilità universale e le grandi sfide infrastrutturali di Roma. In questo contesto vengono presentati anche gli esiti del "Premio Vescovo 2026", concorso focalizzato sui progetti per il superamento delle barriere fisiche e sensoriali.

La serata conclusiva del 4 ottobre, ideata in partnership con ROMADIFFUSA, chiude la manifestazione con un grande evento collettivo fatto di musica, performance live e dj-set, celebrando l'incontro tra architettura, cultura giovanile e vita urbana.

Un nuovo sguardo sul futuro dello spazio pubblico
FAR26 riafferma la volontà della comunità degli architetti romani di uscire dalle aule istituzionali per costruire un dialogo aperto, inclusivo e permanente con la cittadinanza. Trasformando piazze, complessi scolastici e luoghi della quotidianità in tappe di un laboratorio corale, FAR26 dimostra come l'architettura non sia una materia per soli specialisti, bensì uno strumento fondamentale di coesione, identità e benessere collettivo.

Qui il programma completo


09/09/2026
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