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La rigenerazione dell'ex area Zanussi a Conegliano: approvato il

La rigenerazione dell'ex area Zanussi a Conegliano: approvato il "Borgo Verde" firmato Stefano Boeri

Il Consiglio Comunale di Conegliano ha formalmente approvato l'accordo pubblico-privato destinato alla trasformazione dell'ex sito industriale Zanussi, un'area che per decenni ha rappresentato un vuoto urbano nel cuore della città. Il progetto, sviluppato dallo studio Stefano Boeri Architetti su commissione del Gruppo Grigolin, si pone l'obiettivo di riqualificare oltre 122.000 metri quadrati di superficie attraverso un intervento che bilancia la realizzazione di nuove volumetrie con la creazione di ampie zone destinate a uso pubblico e verde attrezzato. L’operazione mira a ricongiungere la zona della stazione ferroviaria con il resto del tessuto cittadino, superando la storica barriera rappresentata dai vecchi insediamenti produttivi.

L'impostazione urbanistica del "Borgo Verde" si distacca dai modelli industriali preesistenti privilegiando una bassa densità costruttiva. Gli edifici occuperanno infatti solo il 20% dell'intera area, consentendo di destinare la restante parte a un parco urbano di circa 44.000 metri quadrati. Questo cambiamento strutturale incide in modo significativo sulla permeabilità del suolo, che passerà dal 2% attuale al 60%, un dato rilevante per la gestione del microclima locale e del deflusso delle acque piovane. Il masterplan prevede la costruzione di diverse tipologie abitative pensate per accogliere circa 900 nuovi residenti, integrate con una serie di funzioni miste che spaziano dal commerciale al direzionale.

Sotto il profilo della mobilità, l'accordo sancisce la nascita di un distretto a prevalenza pedonale. La circolazione dei veicoli a motore sarà limitata a settori periferici o convogliata verso parcheggi interrati e strutture dedicate, mentre lo spazio di superficie sarà attraversato da un anello ciclabile di 1.500 metri. Tale scelta risponde alla volontà di ridurre l'impatto ambientale e favorire spostamenti alternativi all'auto privata, sfruttando la vicinanza strategica con lo snodo ferroviario. Le soluzioni architettoniche proposte seguono standard di efficienza energetica contemporanei, con l'impiego di superfici fotovoltaiche e facciate integrate con essenze arboree, elementi volti a mitigare l'impatto visivo e termico delle nuove costruzioni.

L'intesa tra l'amministrazione e la proprietà privata include inoltre una serie di opere pubbliche considerate essenziali per la sostenibilità sociale dell'intervento. La configurazione degli spazi aperti è strutturata attorno a cinque piazze pubbliche, che hanno il compito di fungere da nuovi centri di aggregazione sociale e culturale. In previsione c'è anche la realizzazione di un parcheggio multipiano da oltre 600 posti auto nelle vicinanze della stazione, un importante servizio ai pendolari e ai visitatori di questa città che nei fatti rappresenta la porta d'accesso dell'Area Unesco delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene.

Con questo passaggio amministrativo, il Comune di Conegliano avvia un processo di trasformazione che punta a stabilire un nuovo rapporto tra l'area urbana consolidata e il paesaggio circostante, cercando una mediazione tra le necessità di sviluppo immobiliare e la tutela dell'ambiente.

 

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Nelle immagini lo stato di fatto e lo stato di progetto - Masterplan (Atti dell'ufficio tecnico Comune di Conegliano)


05/05/2026
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