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La capitale del commercio al dettaglio? È Silandro in Val Venosta

La capitale del commercio al dettaglio? È Silandro in Val Venosta

Il piccolo comune di Silandro, in Val Venosta, è stato da poco eletto Capitale del Commercio al Dettaglio 2026, trionfando a Bruxelles nella categoria "piccole città" e superando la concorrenza di Makarska (Croazia) e Silla (Spagna) nel concorso promosso dalla Commissione Europea.

La notizia è curiosa, ma nasconde un interessante segnale da cogliere per il mondo dell’economia locale e di vicinato: il titolo di Vanguard City, ovvero città all’avanguardia, è il riconoscimento di una strategia lungimirante che unisce tradizione e innovazione. Durante la presentazione finale, il team composto da Hannes Götsch (Centro BASIS) e Thomas Schuster (gelateria Ortler) ha convinto la giuria europea illustrando progetti basati su mobilità sostenibile (piste ciclabili e trasporti urbani efficienti), slow shopping (esperienza d'acquisto a misura d'uomo che valorizza la qualità), digitalizzazione (l'app MIAr per incentivare i consumi sul territorio).

Thomas Schuster ci spiega che la riflessione in atto parte da molto lontano: «il nostro piccolo centro di 6mila anime, grazie soprattutto alla lungimiranza dei nostri amministratori, si interroga sin dagli anni 90 su temi come sostenibilità, energie rinnovabili, spopolamento, cosa che spesso ci ha portato a sperimentare soluzioni innovative». 
Tra i grandi temi c’è anche quello della sopravvivenza del piccolo commercio, del ricambio generazionale, della concorrenza con i grandi colossi del commercio digitale.
«Un anno fa la nostra comunità stava vivendo uno shock: la chiusura della nostra storica ferramenta che fungeva anche da negozio di casalinghi. Per noi era un punto di riferimento, impossibile pensare al nostro centro senza quel negozio. E dalla ricerca di soluzioni a quel problema ha preso il via il germoglio di quello che poi è diventato il progetto presentato a Bruxelles».

Una vicenda col doppio lieto fine: la ferramenta sopravviverà grazie al passaggio di consegne a una giovane coppia che la rileverà e Silandro si candida a laboratorio europeo per il rilancio del piccolo commercio. Uno dei punti forti del progetto che ha convinto Bruxelles è proprio la strategia contro le vetrine sfitte, che permette a giovani artigiani o start-up locali di testare il mercato in spazi sfitti del centro storico a prezzi accessibili, evitando il degrado urbano e mantenendo la "vitalità commerciale" anche in periodi di transizione.

Grande parte del progetto proposto da Silandro ruota attorno a BASIS, l'hub di innovazione sociale nato nella ex caserma Druso. La giuria ha premiato il fatto che Silandro sia riuscita a trasformare uno spazio militare abbandonato in un luogo di aggregazione che mescola cultura, economia creativa e servizi di prossimità. Uno spazio dal sapore metropolitano nel mezzo della Val Venosta capace di creare un flusso costante di persone verso il centro, a beneficio diretto delle piccole botteghe.

La digitalizzazione è al servizio del locale con l'app MIAr (che significa "Noi") che premia la fedeltà dei clienti che scelgono di acquistare nelle attività aderenti con sconti, incentivi, informazioni in tempo reale, concorsi.

La Val Venosta ha ancora un’economia basata sull’agricoltura (le mele che tutti conosciamo) e solo in piccolissima parte sul turismo. Lì il problema dell’over tourism non sanno cosa sia, ma conoscono bene i pericoli relativi allo spopolamento e all’isolamento.
«Quando abbiamo saputo del premio -ci racconta Schuster- siamo caduti dalla sedia, non potevamo immaginarlo, ma ora vogliamo sognare in grande. Il 17 aprile ospiteremo un convegno europeo sul commercio rurale. L’opportunità più grande che ci dà questo premio è quella di creare una rete con altri centri europei, a partire da quello spagnolo e quello croato con cui siamo arrivati in finale. Il punto di arrivo? Pensiamo addirittura di arrivare alla Dichiarazione di Silandro, un documento base per favorire il dialogo europeo sul futuro dei piccoli centri».

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Nella foto tratta dal sito confcommercio.it: Gerda Platzgummer, consigliera comunale Silandro e consigliera di amministrazione BASIS Val Venosta, Hannes Götsch di BASIS Val Venosta, Agnes Wielander dell’hotel Goldene Rose di Silandro, la sindaca Christine Kaaserer, il caposede mandamentale dell’Unione Aaron Pircher e Thomas Schuster della gelateria Ortler di Silandro.


26/02/2026
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