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A Cagliari i contesti educativi diventano motore di rigenerazione e inclusione

A Cagliari i contesti educativi diventano motore di rigenerazione e inclusione

di Linda Cossa
Sviluppare servizi educativi innovativi, inclusivi e capaci di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni, coniugando educazione e innovazione sociale, mettendo in connessione scuola e città. Dal Comune di Cagliari arriva "Fuori Bordo - Idee che fanno scuola", un progetto strategico promosso dal Servizio “Pubblica Istruzione, politiche giovanili e pari opportunità”, che intende consolidare e potenziare la mappa dei servizi educativi cittadini attraverso l'innovazione sociale e il coinvolgimento del territorio. 

L'iniziativa (co-finanziata dall'Unione Europea tramite i fondi FSE+ all'interno del PN Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027) punta a promuovere e finanziare attività educative innovative e inclusive rivolte a bambine e bambini, ragazzi e ragazze tra gli 0 e i 13 anni residenti sul territorio della città di Cagliari, mettendo in connessione la scuola e la città, che diviene spazio educativo diffuso.
L'incontro pubblico "Sali a Bordo!", tenutosi lo scorso 1 luglio, è stato l’occasione per presentare nel dettaglio le opportunità dell'Avviso Pubblico, approfondire le modalità di partecipazione e confrontarsi sulle sfide dell’educazione diffusa. 

Per tradurre gli obiettivi strategici in progettualità ad alto impatto sul territorio, trasformare idee in progetti e servizi concreti, supportando l’ideazione e la loro attuazione, il Comune di Cagliari ha affidato la gestione del Servizio di animazione e accompagnamento a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Avanzi, in partnership con Apply Consulting, Dotik e Fondazione IRRM. Un partenariato esperto che sarà impegnato nella gestione integrata di quattro linee d'azione sinergiche volte a far emergere e supportare le idee del territorio: 
1. Animazione Territoriale e Co-design, per riconoscere e far emergere le "energie sociali" della città, ascoltare gli stakeholder e attivare la comunità locale. 
2. Formazione e Supporto in un percorso formativo dedicato ai potenziali destinatari dell’avviso, per rafforzare le competenze di design di servizi educativi inclusivi, in vista della candidatura di nuovi progetti.
3. Accompagnamento pre e post finanziamento, attraverso un’attività di tutoraggio personalizzato 1to1 per ciascun team finanziato, volto a supportare l’attuazione dei progetti in una chiave di generazione di impatto, anche grazie alla presenza sul territorio di uno Sportello di supporto dedicato.
4. Comunicazione del progetto e contatto con le famiglie, anche attraverso un’attività di sportello dedicata.

Cuore dell'iniziativa è l'Avviso Pubblico, che nel suo sviluppo complessivo sarà promosso in due differenti edizioni, attraverso cui Fuori Bordo finanzia la nascita dei progetti, con l'erogazione di contributi a fondo perduto per ciascuna proposta avanzata da enti del Terzo Settore o organizzazioni non profit della Sardegna (le attività dovranno comunque realizzarsi a Cagliari), parallelamente al percorso di accompagnamento all’attuazione. I servizi dovranno integrarsi o essere complementari all'offerta scolastica ordinaria e insistere su quattro ambiti specifici: contesti inclusivi, innovativi, fuori orario e relazionali. 

Fuori Bordo è un esempio concreto di come la città possa divenire contesto educativo diffuso e luogo di apprendimento, fuori e dentro gli spazi scolastici e il tempo scuola ordinario; i contesti educativi possono rappresentare un fulcro di welfare di prossimità non solo contrastando la dispersione scolastica, ma anche innescando processi duraturi di rigenerazione urbana a base educativa, restituendo centralità ai quartieri e alle loro comunità educanti. Un progetto ambizioso che è oggi alle sue battute iniziali. Noi abbiamo raccolto la sfida!

 


07/07/2026
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