di Linda Cossa
Da qualche tempo Avanzi – Sostenibililità per Azioni sta accompagnando il Comune di Mantova nell’attuazione del progetto "Generare il futuro: dalla scuola alla città”, promuovendo un processo di animazione territoriale e coinvolgimento della cittadinanza, funzionale a riconoscere e far emergere le risorse e le energie locali, rafforzare le relazioni tra queste, lavorare allo sviluppo di senso di appartenenza e condivisione nei confronti della strategia di intervento promossa dall’amministrazione attorno all'attivazione di quattro HUB di comunità nei quattro quartieri coinvolti dal progetto.
“Generare il futuro: dalla scuola alla città” è un progetto promosso dal Comune di Mantova e finanziato nell’ambito della “Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile”, programma promosso da Regione Lombardia a valere sui fondi strutturali e di investimento europei 2021-2027. Il progetto parte dalla scuola per favorire la rivitalizzazione dei quartieri della città, per trasformare i quattro plessi coinvolti in HUB di comunità grazie ai quali famiglie, bambini e ragazzi possano trovare una risposta ai bisogni di conciliazione di vita e lavoro, formazione e crescita consapevole, promuovendo la realizzazione di un ecosistema di scuole che, una volta ristrutturate, ambiscono a divenire luoghi aperti e inclusivi capaci di generare valore per la città.
“Generare il futuro: dalla scuola alla città” si fonda su una visione di scuola come presidio fisico e motore di rigenerazione di spazi e comunità, un luogo dove educazione, socialità e cittadinanza si incontrano, generando apprendimento. L’educazione e la scuola diventano motore di cambiamenti collettivi capaci di dare vita a pratiche di rigenerazione, rinascita e cura del territorio e della sua comunità: re - immaginare la città partendo dai contesti educativi consente di sostenere e ampliare la capacità di agire di tutta la comunità e non solo delle popolazioni più giovani. Una prospettiva che si fonda su una diversa relazione tra istituzioni, scuole e territorio.
Come si fa a promuovere una scuola che sia infrastruttura sociale capace di connettere persone, progetti e servizi? A questo scopo è stato promosso “La Scuola fa città”, un ciclo di incontri formativo e laboratoriale ideato per ripensare e rafforzare il legame tra educazione, scuola e contesto urbano. Rivolto in particolare al corpo docente e alla comunità educante, questo ciclo di incontri è aperto all’intera città, con l’obiettivo di ispirare i docenti con nuovi stimoli e prospettive, evidenziando le logiche collaborative dei processi educativi che si aprono al territorio, e contribuire a sviluppare una città più "densa", ricca di spazi, relazioni, saperi, attori, risorse e competenze condivise.
Il percorso è stato sviluppato lungo 4 incontri :
•1. Apprendere nella e con la città: l'educazione come politica urbana;
•2. Scuola e territorio: il mondo entra in classe;
•3. Scuole come caleidoscopio urbano;
•4. La gestione pratica: collaborazioni, possibilità e vincoli.
Partendo dall’esplorazione del nesso tra educazione e advocacy e da come l'educazione possa diventare un campo di policy specifico dove nuovi attori, obiettivi e connessioni inusuali tra problemi e soluzioni possono emergere superando schemi tradizionali, si mostra attraverso case study e best practice come la città può “entrare a scuola” e il potenziale della scuola nel generare valore per l'intera comunità, sia scolastica che cittadina; si chiude con un’analisi di come questa prospettiva possa essere perseguita, tra modalità di gestione e organizzazione dello spazio, del tempo, delle risorse.
“La scuola fa città” rappresenta un’importante occasione per condividere con la comunità educante una diversa visione di scuola come dispositivo che concorre a promuovere processi di rigenerazione, coesione e inclusione sociale e cittadinanza consapevole, per generare benessere collettivo e rafforzarne il ruolo della scuola come bene comune.