L’edizione 2025 della SIU - Società Italiana degli Urbanisti proponeva un tema di particolare interesse e attinenza rispetto al perimetro e agli orizzonti del progetto “OICR e investimenti urbani”, ovvero il ruolo della Publicness: le sfide della dimensione pubblica nelle città e nei territori. “Mettere al centro del dibattito la publicness e le diverse accezioni della condizione dell’essere pubblico”, argomenta il razionale della XXVII conferenza, “significa ragionare del senso stesso del fare urbanistica. Significa interrogarsi criticamente sul concetto di pubblico; su chi e come costruisce o mantiene la dimensione pubblica, in equilibrio con le legittime istanze private, con quali responsabilità e con quali strumenti; e su chi sono i destinatari –attuali e futuri, fragili o meno, temporanei o stabili, umani o non umani– di progetti, piani e politiche. Significa, ancora, riportare al centro della riflessione sull’agire urbanistico la sua dimensione politica, in primo luogo, ma anche quella economica e gestionale, ineludibili quando l’obiettivo è quello di promuovere equità e sostenibilità ambientale, economica e sociale sul lungo periodo”.
La partecipazione di AUDIS alla SIU 2025 ha fatto seguito alla precedente presenza alla XXIV edizione della Conferenza, svoltasi a Brescia nel 2023, in cui il progetto “OICR e investimenti urbani” era stato presentato nelle sue linee fondamentali. La relazione presentata nel 2025, nella sessione “Publicness e forme contrattuali nei rapporti fra pubblico e privato”, è stata l’occasione per approfondire i principali aspetti di Governance messi a punto dal progetto, e in particolar modo l’importanza dei fattori di scala per le politiche di rigenerazione urbana. Nella sua relazione AUDIS ha proposto una visione di rigenerazione urbana strategica, sistemica e multi-livello, che guarda ai singoli interventi come parti di un disegno più ampio di genesi e di immaginazione territoriale, e che riconosce nel principio di sussidiarietà orizzontale, nel ruolo degli Enti pubblici come attori abilitanti, mediatori e promotori, nella costituzione di organismi OICR del tipo di ESG e nel ruolo cruciale della SGR pubblica alcuni tra i fattori necessari per poter mettere in atto processi di questo tipo. Sono stati quindi illustrati i risultati ottenuti dal progetto sul caso pilota del PUMS della Città Metropolitana di Milano, insieme alla quale è stata proposta una strategia di attuazione dei obiettivi del piano volti a rafforzare la mobilità radiale su ferro tramite la realizzazione di Luoghi Urbani della Mobilità (LUM): si tratta di nuove polarità di servizi previsti in corrispondenza delle stazioni ferroviarie con l’obiettivo di rafforzare la multi-modalità territoriale e di stimolare un riequilibrio nelle dotazioni alla scala metropolitana. È stato presentato anche il nuovo concetto di “Ambito di Sostenibilità”, inteso come area di gravitazione dei LUM, con una estensione indicativa di 6–7 Comuni e una popolazione di almeno 50.000 abitanti, in grado di garantire la sostenibilità dei nuovi servizi dei LUM e dei relativi investimenti. Infine sono stati illustrati i risultati ottenuti da AUDIS nel percorso di ricerca-azione portato avanti volontariamente dall’Associazione a valle della conclusione del progetto, i quali hanno portato a testare con successo il modello studiato per Milano anche su altre città metropolitane, come Napoli e Roma, e a lanciare la costituzione di un Advisory Board di livello nazionale pensato come luogo per diffondere e valorizzare i risultati del progetto pilota.
La partecipazione alla sessione ha permesso ad AUDIS di confrontare le proprie proposte con un panel di discussant di alto livello, formato dai Professori Ezio Micelli, Michela Tiboni, Paolo La Greca, e Patrizia Gabellini; questa è stata una preziosa occasione per approfondire ulteriormente i risultati ottenuti dal progetto in termini di Publicness, quali i presidi e i meccanismi pensati per evitare il rischio di “finanziarizzazione” dell’urbanistica, l’importanza di concentrare gli investimenti su servizi che esprimano un reale valore pubblico, e la necessità di guardare ai LUM innanzitutto come a Luoghi Urbani di Comunità, la cui realizzazione è tanto più necessaria in quegli ambiti urbani, centrali o periferici, dove lo sviluppo urbanistico contemporaneo sempre meno riesce a realizzare spazio e città pubblica. Tali approfondimenti hanno fornito preziose indicazioni per completare la redazione dell’articolo, che è stato infine pubblicato con il seguente titolo:
Nastri R., Dal Bosco T., Malvezzi R., 2026, Fattori di scala e politiche di rigenerazione: l’esperienza di AUDIS nel progetto “OICR e investimenti urbani”, in Brunetta G., Gaeta L. (a cura di), Publicness e forme contrattuali nei rapporti fra pubblico e privato, Atti della XXVII Conferenza Nazionale SIU (Società Italiana degli Urbanisti), Milano, 18-20 giugno 2025, vol. 09, Planum Publisher e SIU, pp. 54-61
Il Volume degli Atti contenente l’articolo è disponibile al seguente link:
http://www.planum.net/atti-della-xxvii-conferenza-nazionale-siu-volume-nove-brunetta-gaeta
Relatore AUDIS alla XVII Conferenza SIU: Arch. Roberto Malvezzi, CNR, membro del Direttivo AUDIS.
I due articoli presentati da Audis alla SIU nel 2023 e 2025 sono altresì disponibili sul nostro sito nella sezione DOCUMENTI DI RICERCA